Lo studio Lauricella ha un’esperienza pluriennale nel settore del diritto previdenziale in generale vantando una vasta clientela. Lo studio viene spesso chiamato ad occuparsi di controversie aventi ad oggetto il riconoscimento e l’esercizio di diritti economico-sociali, a partire da quelli legati ai trattamenti retributivi e previdenziali dei lavoratori pubblici e privati.

Lo Studio Legale Lauricella è uno studio legale che eccelle nella gestione dei rapporti con il mondo dell’INPS, dell’INAIL e della previdenza in generale. Se stai cercando un avvocato a cui affidare un ricorso avverso i provvedimenti INPS, INAIL o per la domanda per ottenere un assegno di accompagno, l’invalidità civile, rendita vitalizia per infortunio sul lavoro hai fatto centro: il nostro team di legali e medici legali e specialisti sono al tuo servizio per far valere i tuoi diritti. Lo Studio Legale Lauricella arriva dove un CAF non riesce. Tutto ciò perché lo Studio Legale Lauricella è animato da professionisti navigati che conoscono a perfezione i gangli della burocrazia e sanno come operare per ottenere dei risultati.

Questioni di maggiore rilievo
INVALIDITÀ CIVILE E ORDINARIA
CECITÀ
INDENNITÀ DI FREQUENZA SCOLASTICA
PRESTAZIONI PREVIDENZIALI INPS ED INAIL
INDENNIZZO PER I DANNI DA TRASFUSIONI E VACCINAZIONI
DISABILITÀ E INABILITÀ
PRESTAZIONI PREVIDENZIALI ASSISTENZIALI ED OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI
INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO
SORDITÀ
HANDICAP
ASSEGNO SOCIALE
DISOCCUPAZIONE, SOSPENZIONE DAL LAVORO E SALVAGUARDIA LAVORATORI
FONDO CLERO E PRESTAZIONI PREVIDENZIALI CONCERNENTI
TUTELA PREVIDENZIALE PER GLI SPORTIVI
TUTELA PREVIDENZIALE PER GLI OPERATORI DELLO SPETTACOLO

Nell’ambito di tale settore, lo Studio Lauricella viene anche  chiamato ad assistere organizzazioni sindacali rappresentative di categoria.

Grazie alla sua competenza nel settore sanitario, Lo studio Lauricella si occupa inoltre di varie problematiche concernenti l’accesso all’assistenza medica soprattutto da parte di malati di cancro e di patologie rare nel quadro della Direttiva 2011/24/UE sui diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfontaliera (recepita in Italia con d. lgs. 4 marzo 2012, n. 38).